La Vida Nova. Dall’Amelia al Candiani.
«Tanto gentile e tanto onesta pare
quest’osteria, quand’ella ha oggi avuta,
di vita nova; ma il fare suo non muta:
offrir “cicheti”, e bere; e pur, poetare.”
Parafrasando Dante e riprendendo uno dei più noti sonetti: la nuova avventura dell’Amelia si chiama “La Vida Nova”.
Chiama a nuova vita infatti questo locale in centro a Mestre, legato al Centro Culturale Candiani, nel quale vogliamo proporvi con freschezza e novità le cose di sempre.
Intendiamo fare de “la Vida Nova” un luogo dove poter “ristorare” il corpo (…e lo spirito!) partendo dai piatti e dalle ricette della tradizione (i “cicheti” ed i primi piatti della nostra cucina), presentati con un tocco di originalità.
Vogliamo proporvi cibi buoni e gustosi assieme a giusti vini e bevande, offerti in un ambiente piacevole e ricco di stimoli; divertendoci e, soprattutto, divertendovi.
Buona Vida Nova a voi tutti!
Sono ormai passati diversi mesi dal concepimento di una idea che noi della trattoria dall’Amelia abbiamo trovato sin dall’inizio gustosa e accattivante: far rinascere la caffetteria del Centro Candiani, in un ambiente accogliente e ricco di stimoli di carattere culturale, proponendo l’offerta di una tradizionale cicheteria veneziana.
In questi mesi abbiamo cercato di immaginarla, e lavorandoci abbiamo osservato il concretizzarsi dell’idea: ci siamo procurati un corredino da enoteca , prestando attenzione al mondo del biologico e della produzione locale; ci siamo preparati per l’arrivo degli ospiti riempiendo le dispense con una cucina prevalentemente stagionale e tradizionale di pesce, (ma con un occhio rivolto a piatti leggeri e vegetariani); abbiamo cercato e coinvolto numerosi amici, costruendo con loro occasioni di svago e piacevole approfondimento: dal corso di narrazione “cucina di storie” con Annalisa Bruni, alle letture di “libri a la Vida Nova”; alle degustazioni di vini, formaggi e pesce, alle feste per bambini animate da befane e maghi fantasmagorici, alle cene con ricette del primo novecento, alle affascinanti atmosfere delle serate dedicate alle cucine mediorientali.
Insomma, una gran mole di lavoro e tante iniziative davvero, per poter dire oggi che dopo nove mesi crediamo di essere finalmente pronti a raccogliere la sfida: proporre una nuova osteria di qualità in centro a Mestre. Convinti che il buon lavoro di uno possa servire utilmente a tutti: negozianti, commercianti, giornalai, librai, e agli stessi nostri colleghi baristi e ristoratori, che in una Mestre centro ricca di molte offerte potranno proporsi ad un pubblico contento di venirci, perché saprà di poter trovare sempre una buona accoglienza.
Certo, se anche molto è stato fatto, il più resta ancora da fare.
E in questa delicata fase successiva alla “nascita” è fondamentale il contribuito dell’amministrazione che, consapevole dei naturali “problemi della crescita”, vorrà certo supportare il buon lavoro che il Centro Candiani e l’iniziativa privata stanno producendo in questi anni: incoraggiando attività, iniziative e proposte che siano in armonia con l’intenzione di fare di questo piazzale un luogo di incontri, di approfondimento, uno spazio ricco e vitale dedicato alla produzione culturale per Mestre e alla frequentazione di tutta la cittadinanza. Sarebbe davvero un peccato se questa intenzione sincera non trovasse il giusto sostegno e si perdessero per strada i molti sforzi e le molte promesse.