il Premio Amelia

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Il Premio Amelia

Negli anni ’60 un gruppetto di amici si riuniva spesso alla Trattoria dall’Amelia in Mestre. Erano riunioni cordiali che offrivano però l’estro a discussioni. Notando quanto proficuo fosse per tutti lo scambio di idee, venne deciso che le riunioni fossero regolari, a date prefissate, ed in un secondo tempo di rivolgere ad altri lo stesso invito, fino ad arrivare quasi spontaneamente alla fondazione di un cenacolo.E’ nata così la “Tavola all’Amelia”: un’iniziativa che Dino Boscarato, proprietario del luogo di ritrovo, si è subito offerto di assecondare, mettendo a disposizione la sua cortese ospitalità.Dopo un periodo d’attività esclusivamente “privata” il sodalizio de “La Tavola” decise all’unanimità, nel 1965, di dar vita al “Premio Amelia” da attribuire a personalità i cui meriti non fossero occasionali o contingenti, ma avallati dalla continuità della loro opera, sempre condotta ad alto livello qualitativo.La longevità del Premio, la sua estraneità ad ogni manipolazione commerciale, l’eccezionale livello dei premiati ne fa oggi uno dei più importanti premi in Italia. Tra i non pochi premi che animano gli ambienti della cultura il “Premio Amelia” ha quindi una sua alta specificità: essere vivo da oltre 40 anni e non avere subito condizionamenti di qualsivoglia natura se non la convinzione morale ed intellettuale dei componenti il sodalizio del Premio.L’albo dei premiati testimonia il rigoroso impegno selettivo nel campo delle arti, delle lettere e della scienza che anche quest’anno viene ad essere arricchito dal nome illustre che riceve il riconoscimento.Il momento della consegna del premio poi rappresenta un appuntamento di grande rilievo nel nome della cultura ed un rendere omaggio all’anfitrione Dino Boscarato che, grazie alla sua sensibilità, ha reso possibile lo scrivere questa straordinaria storia che in questa altrettanto straordinaria città qual è Mestre per le sue mille contraddizioni, si alimenta e vive. 

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1965        Luciano Anceschi

1965        Virgilio Guidi

1966        Antonio Barolini

1967        Silvano Bussotti

1967        Giovanni Barbisan

1968        Pier Paolo Pasolini

1969        Andrea Zanzotto

1970        Dino Buzzati

1971        Giorgio Barberi Squarotti

1972        Giuseppe Berto

1973        Leonardo Sciascia

1974        Enzo Biagi

1975        Biagio Marin

1976        Carla Fracci

1977        Gianandrea Gavazzenti

1978        Neri Pozza

1979        Carlo Lizzani

1980        Uto Ughi

1981        Cesare Musatti

1982        Gofferdo Parise

1983        Geno Pampaloni

1984        Giuseppe Sinopoli

1985        André Chastel

1986        Marcherita Hack

1987        Zoran Music

1988        Adam Wandruszka

1989        Gino Valle

1990        Iosif Brodskij

1991        Mario Brunello

1992        Pier Maria Pasinetti

1993        Carlo Rubbia

1994        Oscar Niemeyer

1995        Fulvio Tomizza

1996        Gaetano Cozzi

1997        Sergio Romano

1998        Mario Rigoni Stern

1999        Ottavio Missoni

2000        Moni Ovadia

2001        Ermanno Olmi

2002        Claudio Magris

2003        Vittore Branca

2004        Milena Vukotic

2005        Giancarlo Ligabue

2006        Maurizio Scaparro

2007        Alvise Zorzi

Hanno Fatto parte del sodalizio del Premio:

Umbro Apollonio - Toni Benetton - Lauro Bergamo - Alessandro Bettagno - Luigi Bevilacqua - Luigi Brunello - Rinaldo Burattin - Fernando Coletti - Carlo Comessatti - Sergio Compagno - Ciro Cristofoletti - Guido Costantini - Giovanni Da Pozzo - Carlo Della Corte - Cesare De Michelis - Ugo Fasolo - Angelo Carlo Festa - Franco Flarer - Emilio Isgrò Mario Lucchesi - Giuseppe Marchiori Manfredo Massironi - Stefano Rosso Mazzinghi - Giuseppe Mazzotti - Sandro Meccoli - Salvatore Messina  Mario Messinis - Calogero Muscarà - Giovanni Nuvoletti - Alberto Ongaro - Gino Pagnacco Gianantonio Paladini - Renato Papò - Enrico Polichetti - Ivo Prandin - Pupa Riolfo - Nereo Vianello

Compongono attualmente il sodalizio del Premio:

Corrado Balest - Paolo Barbaro – Simon Benetton - Giorgio Mario Bergamo - Eugenio Bernardi  - Ulderico Bernardi –  Alfredo Bianchini - Virgilio Boccardi - Carlo Colombo - Jacopo Fasolo - Nedo Fiorentin – Cesare Galla - Renzo Gambato - Luigi Gardenal - Antonella Magaraggia - Mario Messinis - Sergio Perosa - Edoardo Pittalis - Lionello Puppi - Giuseppe Segato - Giuseppe Surian - Toni Toniato