By marco

Ecco la recensione della Guida Veronelli che ci ha premiato con la stella, copiata e riprodotta per voi. Lo abbiamo anticipato in
un post precedente, solamente ora abbiamo da mostrarvi anche la recensione.
E come lo scorso anno, il cuore. Significa erssere stati tra i locali significativi, amati e per questo difficili da giudicare dal grande Gino Veronelli. E questo per noi, siamo certi che Arturo non ce ne voglia, vale più di qualsiasi stella.
Bene. Rinnoviamo il nostro grazie ad Arturo Rota e al suo staff, e ci mettiamo al lavoro che questa sera è serata grande per noi: si presenta “Una storia veneta”, il libro dedicato a Dino Boscarato.
By marco
Un piatto di stagione, decisamente a “km zero” o poco più (zucca da Chioggia, seppie dalla laguna).
Lo proponiamo qui all’Amelia da circa 6-7 anni, sempre con grande soddisfazione.
Buon appetito!

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta fresca:8 rossi d’uovo; 500 gr. di farina di grano duro (0); sale
Per il condimento: N° 4 seppioline novelle; Gr. 100 di zucca tagliata a dadini; Gr. 50 pomodorini ciliegina; 2 sacchetti di nero di seppia; sale, pepe
Per l’impasto:gr. 300 di zucca gialla; gr. 50 di farina 00; 1 uovo intero + 1 albume; gr. 100 ricotta fresca;1 cucchiaio di mostarda; olio extra vergine di olivasale, pepe, noce moscata
Pelare la zucca e tagliarla a pezzettini, metterla in una boule di vetro, coprire con della pellicola trasparente e cucinarla per circa 20 min. in forno a microonde, dopodiché sistemare la zucca in una pirofila e metterla in forno per 10 min. a 170° per asciugarla.
Prendere la zucca cotta, la farina, la mostarda, l’uovo, l’albume, la ricotta, sale e pepe e la noce moscata, e metterle in un mixer. Frullare il tutto finchè diventa una crema un po’ densa.
Impastare le farine ed i rossi d’uovo finché diventa un impasto uniforme. Tirare la pasta a mano o con una sfogliatrice.
Stendere la pasta e con la sac a poche sistemare una noce di impasto ogni 7 centimetri. Richiudere con un altro foglio di pasta, quindi con un coppapasta di circa 5 cm di diametro tagliare i tortelli.
Tagliare le seppie sottili; su una padella saltarle con un po’ di olio extra vergine di oliva e la zucca tagliata a dadini.
Far intanto bollire poca acqua con un po’ di sale e romper con un passino i neri di seppia; legare con un po’ di farina.
Cucinare i tortelli in acqua bollente per 5 minuti. Sistemare la salsa al centro del piatto e disporre i tortelli cotti precedentemente saltati in una padella con le seppie guarnire
By Stefano
I Martedì Musicali de La Vida Nova
www.cucinaveneziana.net
martedì 25 novembre 2008 alle ore 22
Matteo Alfonso Trio
M. Alfonso, A. Seggi contrabbasso, P. Valente batteria
Nato a Venezia il 21/07/1976, inizia privatamente lo studio del pianoforte classico all’età di 8 anni e parallelamente coltiva la passione per la musica Jazz seguito dal Maestro Paolo Birro.
Conseguito il diploma di maturità artistica si iscrive ai corsi di Pianoforte e Composizione al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.
Ha ottenuto borse di studio per i “Seminari Senesi di Musica Jazz” (dove in seguito sarà assistente dell’orchestra laboratorio) e per la prestigiosa “Berklee School of music” di Boston.
Nel 2001 si aggiudica il premio della critica come “Miglior Nuovo Talento” al concorso nazionale “Baronissi Jazz” (SA).
Ha accompagnato gli stage di numerosi cantanti tra cui quelli di Carla Marcotulli, Mark Murphy, Sheila Jordan, Tiziana Ghiglioni; vanta collaborazioni con Pietro Tonolo, Fabrizio Bosso, Gianni Basso, Jimmy Lovelace, Fabio Morgera, Walter Blanding jr., Tiziana Ghiglioni, Tom Kirkpatrick, Stefano Senni, Mauro Negri, Gianni Cazzola, Carlo Atti, Massimo Chiarella, Marcello Pellitteri, Marc Abrams, Mario Raja, Rosario Giuliani, David Boato, Robert Bonisolo
Tra le esperienze professionali sono da ricordare: l’ingaggio in Trio di un mese al “Rockefeller Center” di New York nel 1999 e quello da parte di Pierre Cardin per la realizzazione di alcuni arrangiamenti eseguiti in prima assoluta a Parigi e Pechino nel 2004.
Nel 2005 il suo Trio è vincitore del primo premio al concorso nazionale “Marca jazz” di Montebelluna (TV).
Ha collaborato alla realizzazione di numerosi cd sia come pianista che come arrangiatore.
Attualmente oltre all’attività didattica e concertistica è impegnato alla realizzazione del suo primo CD come leader.
Un saluto a tutti e arrivederci a presto al Centro Culturale Candiani
Cucina aperta dalle 20.00
Piazzale Candiani 8 Mestre (dietro Piazza Ferretto)
Stefano
La Vida Nova, Piazzale Candiani 8, (vicino Piazza Ferretto), 30174 Mestre, Venezia. ##############################################################################
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Cancellati
By marco
Eccoci con l’assessore Elena Donazzan ed altri esponenti della giunta regionale del Veneto e di Coldiretti, per la consegna della targa KM ZERO, con la quale ci impegniamo anche formalmente (dopo che in realtà lo facciamo già da molti anni…!) a proporre alle nostre tavole un prodotto principalmente locale, offrendo maggior garanzia di freschezza, stagionalità e conoscenza del prodotto.
Grazie a Coldiretti e alla Regione Veneto, anche in questo caso, come per la stella ricevuta dalla Guida Veronelli, sarà importante per noi non deludere chi sta credendo al nostro lavoro.
Buon appetito con noi dall’Amelia!
By marco

Presentazione del libroUna storia veneta. L’avventura di Dino Boscarato e dell’Amelia di MestreMercoledì 26 novembre, alle ore 20.30, presso il ristorante dall’Amelia, in Via Miranese 113
«Una storia veneta», edito da Terra Ferma Edizioni, raccoglie testimonianze, curiosità, ricordi registrati da Dino Boscarato su audiocassetta, trascritti e integrati con ricette ed altri materiali documentali e fotografici a cura di Marco e Diego Boscarato ed Ivo Prandin.
«Il primo ottobre del 1961, proveniente dai monti del Cadore, arrivava a Mestre un giovane con un grande entusiasmo e molta voglia di fare. Aveva dovuto gestire da solo con la madre, in età ancora giovanissima, la piccola pensione acquistata dal padre prematuramente scomparso […] aveva gestito, spinto dal desiderio di sperimentare sempre cose nuove, un piccolo ristorante del Cadore e un albergo a San Vigilio di Marebbe. Ma infine, in procinto di partire per la Germania per diventare gelataio […] aveva scelto di scendere a Mestre e di acquistare da una certa signora Amelia una vecchia trattoria con stallazzo. […] Inizia qui la nuova storia della trattoria, che Dino Boscarato, il giovane cadorino, aveva scelto di continuare a chiamare “dall’Amelia”.»Diego e Marco Boscarato
«Proprio “nel mezzo del cammin” della sua vita, Dino Boscarato ha avuto l’intuizione che gli ha fatto dribblare il destino e si è trasformata in un progetto che avrebbe condizionato la sua vita futura di ristoratore raffinato e amico degli artisti. Un progetto, quello ideato nello scenario delle Dolomiti, che si sarebbe pienamente realizzato se si pensa alla sua più famosa invenzione, il Ristorante Dall’Amelia di Mestre. Era una trattoria quasi periferica quando lui è arrivato, e Mestre una città in espansione: due condizioni per mettere alla prova le sue ambizioni di giovane imprenditore e per esercitare al meglio le qualità umane e professionali di cui era dotato. Nelle sue mani, la vecchia Trattoria dall’Amelia si è lentamente trasformata, è cresciuta in qualità e in presenza, diventando presto l’esempio di uno stile che Dino - insieme a Mara e ai collaboratori - ha trasmesso ai figli. Un modo di fare gastronomia che, va detto, avrebbe avuto come “effetto collaterale” quello di essere imitato.»
Ivo Prandin
La visita a sorpresa del presidentissimo Sandro Pertini, il servizio offerto a Sua Santità Giovanni Paolo a Lorenzago, le vicende della presidenza italiana ed internazionale dell’Associazione Sommelier, le curiosità dei tanti personaggi famosi che si sono seduti alle tavole del ristorante di Mestre a partire dal 1961, si affiancano a tante piccole storie quotidiane che raccontano di un montanaro sbarcato in laguna, carico di un appassionato entusiasmo per la cucina e per la cultura.
Durante la serata, che vedrà la partecipazione di molti amici di Dino e di personaggi del mondo del vino e della gastronomia, gli autori leggeranno alcuni passi tratti dal libro.
La presentazione di “Una storia veneta” prelude al ritorno di una delle tante fortunate iniziative dell’Amelia, “A tavola con l’autore”, che proseguirà in gennaio con la presentazione del libro “Banchetti veneziani. Dal Rinascimento al 1797” di Lina Urban.Il Menu della serata: Apertura con i “cicheti delle osterie veneziane” (canocie, gamberi di laguna, folpetti, garusoli, latticini di seppia, sarde in saor, polenta e baccalà mantecato e acciughe). Insalata “dei Capi di Stato” con capesante, funghi porcini, rucola e aceto balsamico tradizionale. I tradizionali casunziei di rape rose alla cadorina con la “spersada asa”. Sorbetto al melograno. Spiedino dell’Adriatico con scampi, cozze e calamari farciti, patate duchessa e melanzane al funghetto. “Zuppa per Dino” con mascarpone e amaretto, “caramei” di frutta secca e “golosessi” veneziani. I vini sono stati scelti tra quelli delle cantine storiche fornitori dell’Amelia: Ruggeri, Gregoletto, Villa Castalda, VicentiniIl costo della cena, inclusa la copia del libro, sarà di 55 euro.
Per informazioni e prenotazioni: Ristorante dall’Amelia: tel. 041.913955Ufficio stampa: Veronica Bon – tel. 349 8639687 veronica.bon@davidia.it
By Stefano
I Martedì Musicali de La Vida Nova
Martedì 18 novembre 2008 alle ore 22
Pietro Valente Trio
D. Santimone chitarra, A. Seggi contrabbasso, P. Valente batteria
www.pietrovalente.com
Pietro Valente nasce a Padova il 29/04/1982, inizia a suonare la batteria all’età di 8 anni e già quindicenne si esibisce nei locali padovani suonando con gruppi rock. La strada del professionismo musicale viene imboccata definitivamente nel 2001, dopo il diploma di liceo scientifico, quando decide di iscriversi all’Università Della Musica di Roma, dove studia con alcuni dei migliori insegnanti italiani della facoltà di batteria: Maurizio Dei Lazzaretti, Pietro Iodice, John Arnold, Davide Pettirossi, Gaetano Fasano, diplomandosi nel 2006 con specializzazione in jazz e ottenendo il massimo dei voti.Durante questo periodo fa parte di varie formazioni: prima i Manzoteam(di cui è fondatore) e gli Sparks poi i Kids e i True Voice(gruppo gospel), con i quali suona in tutto il Veneto, ma anche in Friuli e in Lombardia. Nel 2005 viene chiamato da Veneto Jazz per fare da assistente-traduttorre a John Riley, al workshop della New School di New York a Bassano del Grappa. Nel 2006 alle Clinics di Umbria Jazz vince la selezione, come miglior batterista, per esibirsi al festival di Umbria Jazz Winter e poche settimane dopo è l’unico batterista a vincere la borsa di studio ai seminari di Siena Jazz .
Ha suonato in alcuni dei più importanti festival in Italia e in Asia: Umbria Jazz Winter, Taichung Jazz Festival(Taiwan), Porsche Jazz Festival, Shanghai JZ Festival(Cina), International Music Meeting, Veneto jazz, Vicenza jazz, Parco Delta Jazz, River Film Festival. Ha suonato con diverse orchestre tra cui: la Royal Big Band(all’apertura del Porsche Jazz Festival) per l’occasione diretta da Bruno Tommaso con ospite Pietro Tonolo, la Shanghai JZ All Star Big Band, l’Orchestra Italiana di Musica Leggera diretta dal maestro Diego Basso(con la quale ha anche registrato la trasmissione televisiva “Stelle e Note di Natale” andata in onda su RAI 2), la Jam Orchestra, l’Orchestra Giovanile del Veneto.
Nell’aprile 2007 ha suonato in diversi jazz club in Taiwan con il suo trio ed ha tenuto due workshop di batteria; tra l’agosto 2007 e il maggio 2008 ha vissuto in Asia dove ha registrato tre dischi per la Better Music di Taipei con i migliori artisti jazz del Taiwan e ha suonato nei più importanti festival e club del Taiwan e della Cina.
Il trio è caratterizzato dall’esaltazione di due elementi: il ritmo e la creatività. Il gruppo avventurandosi tra pezzi originali di tutti i componenti e standards, propone sonorità molto varie sempre contraddistinte da grande energia e trasporto.
Un saluto a tutti e arrivederci a presto al Centro Culturale Candiani a Mestre
Cucina operativa come sempre dalle 20.00, la vineria anche prima……
baci Stefano
By marco

COLDIRETTI VENEZIA
30172 MESTRE (VE) - Via Torino 180/a – Tel. 041/5455211 – fax 041/5455215
Direttore: Gianluca Lelli –e-mail: Gianluca.lelli@coldiretti.it
COMUNICATO STAMPA
CON LA TRATTORIA “DALL’AMELIA” DI MESTRE
SONO 25 I LOCALI VENETI CON MENU’ A KM ZERO
LEGGE DEL CHILOMETRO ZERO: COLDIRETTI E REGIONE VENETO ATTENDONO L’ULTIMO NULLA OSTA DALL’UNIONE EUROPEA
Da oggi, 14 novembre, ai clienti della trattoria Dall’Amelia di Mestre sarà servito anche il “menù a chilometro zero” ovvero un assortimento culinario circoscritto e a breve distanza grazie ad un’alleanza speciale con i “coltivatori del mare” di Coldiretti Venezia.
L’ apposito riconoscimento è stato consegnato alla famiglia Boscarato - titolare del famoso locale – dall’Assessore regionale alle Politiche d’istruzione e alla formazione, Elena Donazzan. Presenti all’evento anche Clodovaldo Ruffato presidente della IV Commissione consigliare del Veneto e Pierangelo Pettenò consigliere regionale.
“Un sostegno politico trasversale – ha spiegato l’Assessore Donazzan – che dà significato all’appello di 25 mila cittadini che insieme a Coldiretti Veneto hanno voluto questa legge (la prima in tutta Italia) che sancisce la preferenza alle tipicità locali in mense collettive, ristorazione privata e grande distribuzione”.
“Una norma rivoluzionaria che – ha ricordato la Donazzan – ha impegnato il consiglio regionale in un lungo dibattito, convergendo con un approvazione “bipartisan” sull’opportunità di far fare ai consumatori scelte alimentari consapevoli, sostenibili in termini di prezzo e meno impattanti sull’ambiente.
Il direttore di Coldiretti Veneto, Gianluca Lelli ha presentato la commissione certificatrice per la consegna della targa ai titolari così come previsto dalla legge regionale n.7 del 25 luglio 2008, meglio conosciuta come del “km zero” .
L’offerta rigorosamente adriatica, è stata illustrata dai fratelli Marco e Diego Boscarato che hanno ringraziato i pescatori e gli agricoltori coinvolti nella fornitura dei prodotti.
“Scelte come queste – ha detto nel suo intervento Ermes Coletto di Ferderconsumatori - premiano in termini di risparmio economico, energetico, ma anche in salute e qualità della vita, favorendo un’educazione alimentare basata sulla stagionalità e sulla tradizione culinaria”.
“L’ultima decisione legislativa spetta ora all’Unione Europea – ha concluso Lelli – che può solo migliorare la propria posizione, per rispondere ai bisogni dei cittadini europei, oppure continuare in una difesa ad oltranza dei datati schematismi burocratici che sanno solo ostacolare iniziative innovative come quella proposta dalla Regione del Veneto”.
By marco

Freschi del conseguimento della stella da parte della guida dei ristoranti di Veronelli (che già lo scorso anno tra le guide ristoranti ci aveva aumentato il punteggio riconoscendoci lo sforzo e l’impegno di questi anni, grazie!) e ovviamente felici di questo importante risultato, ci rivolgiamo con rinnovato entusiasmo ai futuri impegni: la festa dell’oca a Mirano, il Premio Amelia 2008, la presentazione del libro su Dino Boscarato “Una storia veneta”, la riedizione di “Invito a cena con delitto” e tutti i pranzi e le cene per le feste in arrivo.
Grazie ad Arturo Rota e a tutti i suoi collaboratori.
Ora dobbiamo dimostrare di essercela guadagnata, la stella!
By marco

YES WE CAN!
Consentitemi di uscire dal solco delle notizie su ristorazione e ricette, ma oggi potrebbe essere un gran giorno: se riuscirà a portare avanti il suo programma, spinto da grandi ideali e con una decisiva attenzione all’ecologia ed energie rinnovabili oggi diventerebbe davvero un grande giorno. Secondo me.
In bocca al lupo al neopresidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama!
By marco

COMUNICATO STAMPA
TAVOLA ALL’AMELIA 2008
ALEXANDER LONQUICH 46° PREMIO AMELIA
SOC. SPORTIVA REYER 1° PREMIO AMELIA MESTRE
Nei primi anni ’60 alcuni amici si ritrovavano spesso alla Trattoria all’Amelia in via Milanese a Mestre. Erano cene cordiali in cui si discuteva di arte, musica e letteratura, le cose che contano. Solo nel 1964 nasceva un vero sodalizio, un “cenacolo” nel senso proprio della parola, che cominciò a riunirsi regolarmente, allargando via via la cerchia dei propri componenti.
E’ nata così la “TAVOLA ALL’AMELIA”, un’iniziativa subito assecondata dalla munifica ospitalità di Dino Boscarato, infaticabile e lungimirante proprietario del ritrovo. Poche regole, ventiquattro sodali effettivi o, come subito vennero chiamati, “tavolanti”; un Premio annuale, una statua in bronzo, opera dello scultore Salvatore Messina, puro riconoscimento dei sodali ad uno scrittore, artista, musicista o comunque ad una persona che avesse dato il meglio di sé in campo culturale.
La prima assegnazione risale al 1965; negli anni 1965 e 1967 fu assegnato due volte nello stesso anno.
Quest’anno allo storico Premio AMELIA, giunto alla XLVI edizione, si aggiunge il Premio AMELIA MESTRE, un riconoscimento voluto dalla famiglia Boscarato e dalla Tavola a una persona o associazione attiva nell’ambito sociale, prevalentemente in Mestre o nel territorio limitrofo, a significare l’importanza non soltanto della cultura ma anche dell’impegno e della dedizione sociale per la crescita e lo sviluppo della nostra città. Consiste in una statua in vetro e acciaio opera dello scultore Simon Benetton, internazionalmente riconosciuto, anch’esso sodale della Tavola all’Amelia.
Nel 2008 il PREMIO AMELIA, giunto alla XLVI edizione è assegnato al Maestro Alexander Lonquich, un pianista di altissimo livello che unisce alla raffinata qualità esecutiva una eccezionale profondità interpretativa, alimentata da una grande ansia conoscitiva che lo vede sempre di più anche nel ruolo di direttore-solista.E’ nato a Trier in Germania nel 1960 ma è italiano di elezione ( vive a Firenze e a Roma ). Già nel 1977 vince il Primo Premio per pianoforte al Concorso Casagrande dedicato a Shubert, e da allora la sua attività si sviluppa con molti direttori d’orchestra di rinomanza internazionale ( Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine ) e in collaborazioni con musicisti di fama come il violinista F. P. Zimmerman con il quale ha inciso l’integrale delle sonate per pianoforte e violino di Mozart e ottenuto numerosi prestigiosi riconoscimenti dalla critica internazionale. Vasta è anche la sua attività di incisione solistica e con varie orchestre tra le quali la Malher Chamber Orchestra e la Camerata Academica Salzburg. Molti sono i premi che gli sono stati assegnati. Alla attività strettamente esecutiva unisce un intenso impegno didattico e di direzione artistica di festival e incontri interdisciplinari con il teatro, letteratura e arti visive. In quest’ambito è anche membro fondatore del Villon Ensemble, un gruppo di ricerca scenica e musicale.
Il I° PREMIO AMELIA MESTRE, è assegnato alla SOCIETA’ SPORTIVA REYER VENEZIA, una società che, nata nel 1872 e dedita inizialmente alla ginnastica, sezione maschile e femminile, negli anni ‘40, ‘50, ’60 entrò nel mondo del basket giocando nella nella Scuola della Misericordia ( sec. XVI arch. Jacopo Sansovino ). Nel 1942 e 1943 vinse due titoli nazionali con la sezione maschile e nel 1946 con la sezione femminile. Gli anni ’50 segnarono un periodo buio con la retrocessione nella serie C, dalla quale si risollevò sotto la presidenza Ligabue trovando una sede più adeguata al palazzetto dell’Arsenale negli anni ’70, fino a giocare la finale della Coppa Korac nel 1981. Negli anni ’90 la società abbandonò il centro storico spostandosi al Taliercio, dove visse stagioni altalenanti che toccarono il fondo con il fallimento nel 1995-6. Successivamente, fusasi con la Società Chirignago Gazzera, la S.S.REYER VENEZIA inizia una faticosa lenta risalita fino alla serie B2 nel 2006, anno in cui le sezioni maschile e femminile vengono riunite sotto la proprietà della UMANA SpA dell’arch. Luigi Brugnaro. Nella stagione 2007/8 la sezione femminile vince la sua prima Coppa Italia, a 62 anni dal suo ultimo titolo, e la sezione maschile conquista la Lega 2. Si chiude così l’esilio dalla ribalta cestistica nazionale durato dodici lunghi anni, diventando simbolicamente indice della volontà di crescita e di sviluppo sociale di Mestre.
I Premi saranno consegnati il 12 novembre 2008 nel corso della serata d’onore organizzata alla Trattoria all’Amelia ( via Milanese 113 – Mestre Venezia ).La Premiazione sarà preceduta da un incontro con la stampa alle ore 18.30 nello stesso luogo.
Segreteria del Premio tel 041 913955 - fax 041 5441111